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Full text of "Il Nuovo Friuli - organo Partito progressista 149 (1877)"

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Mgegli sford)- 


Anno 11, 


ABBONAMENTI — 
in Udine, a domiteilio: © io. 
Per tm quro Ly 20, 


"o. Li Let v 
ud dh. PIL 


Nel regno, franog, di;gorto cl n; 1 
Par un anto Li Beit. Fo alani 
Semostro a brimestra fn pro= ti: ji se 


praline Var l'estero |? pIMInta ..; 

della apese postali. di gie 

MO! pagamenti davono Tati um 
celati, 


rie 
LI 
SLA . a 
ta I... 


N Afornala noe tutti i giorni, 
nanud la Domoniohe, ‘* 


m'.— —- 


anorigtà Cent. 9. Ar retrato Cont. 10. 


o: 













































So, lissò Xard! Un dispaccio, da Cotigno: PIPA 
nuneig, ghe in quel giorno. chho Inogo im sane 
iacso Combattimento presso 'Spuz, a che' l'Ascrejlà 


FAT Sbib fn sistruliò a Petrovich. Serehbo que: 
Li uva fiola nolizia, che tempererebbe in parte 10 | 
praggiamento ed il dispiacere, che ogni liberale. 
ava aver provalo. leggonrlo, negli scorsi giorni, un- | 
aiv di, rovesci quasi continui, Inccati dagli eroici | 
onlenegriti. a] 
Ma, purtroppo, siamo costrelli a consialore cho 
‘spasgi mollo espliciti da Costantinopoli, cacludond 
solutamente la possibilità di questa vittoria moi 
negrina, cd in vio subordinata, dobbiamo ricono- 
9 che, anche. vera, questa #Moria. difficilmente 
steebbe giovaro a render’ migliori Je condizioni 
iMicilissima dei montepegrini, VIE 
Ividenieineote, on è dal corpo comandato di | 
li Sail ché | montenegrini possono lesnero i carini 
biggiori. Dal momento che Suleyinaa pascià ha: 
patata, col grosso dell'esercito turca, sbloranre Nichi 
k, cali ld spingersi nel Monlencgro, 1 due corpi 
mandati da Meliemed All e da Ali Soil, disonsi 
impre; perchè agahdo sai fianchi dell'esertilo mon- 
negrino, iopeliscono che possa venir concentrato. 
into ij grosso dei nemico, non hanno nd ogni 
odo elig cana importanza sscondaria.i > o, 
Dato'pncha ehé îl corpo ‘di AI Saib fosse slato 
almento distrutto, ‘dale cho si potssso egualmente 
nirsie 4 capo con quello ‘di Mebomed AS, i ione 
nagtini acquisierebbero‘d vero Maggiore fibertà di 
ovinienti e d'azione, ma scarsi cpiijé Bono, più 
fra dopo queste colle, illicilmente. potrebbero: 
porsi all'avanzare di. Sulesman'jastià,. ché' co- 
anda ti corpo scellissimo a forta, 0 resistere, so! 
lacca, Jai suo ‘urto, ire 
gg deine fan AT tile [* 
E he ‘potevi. ; eni. "iorb.Hallb- operazioni li; 
heria d'ub'eséiclto ii prodi iuato d il monlene- "1. 
Aiino, quando avessero atteso #£ combatterlo dopo 
gi ragsi ‘avessero passato il Danobio,' Rusal. di 
onte, montenegrini ed insorti sui fianchi Ja siua= | 
ove dei Intchi sarebbe siate difficilissimo, E porgio | 
icisero di allonianare con nn gron ciipo la grave | 
inaceia, co spedirano'. Suleyman “pasti; Mehemed l 
lic AI Gal, con ‘ordino “di ALlaccaro conempora- | 
emerie da è Jnl3 mnlenegritil. O AO c| 
Dispiace di doverlo rifonoscère, ma il piunò wa, 
i:celente, le forze scelto jo nmmeroso, è, égl anta” 
di eroici dei mofltenégrini, duveva riliselro. . 
da''Costanunopoli 21, torréhbe. 
Solciman pascià cd AI Sai, — 





a 





n=—_—______ 








iggi nh dispaccio 
pr credere che 





A vello stesso che ssrelibe stato Histriilfo a Spa, —- 
aBubiano opersia a foro congiunzione,  all'averso it. 
Bionisnegro, intarità che Mehemol Ali continierebbo 


pi Danzare. 


N Si può, ed anzi si ilcre,. dubitare che. da: con- 


ianzioiie.sia stala operati. Tra Sulymah pascià D 


ABI: Sail slanino posizioni fortissimi clio. nessuno lia 


pese angora, «lifeso dar saldi poiti dei madhienigrini, 
i, venti Ti ‘lati distratti Perd 
I quali, veniurosamente, non sono stati (SITU. der 
io, si può riegar fede al fatio chie. 1. Lro, corpi, Luto 

° IF'; BH a . - n ' 





Appendice del “puovi Fe 


. ni ' . 
cime — LT 





TL: PROORSSO GAUZARA | 2° 


' L 


Bipigliando poi la sua dimostrazione, con quella=| incalzanti, di cui non sapremmo dare nemmeno una 


parola splendida; ‘affascinante, che fori dicemmo, di 
Proc, «gen. nola partochi meridaci dell'actusmo, che 
la convincono di complicità nel forio n Palazzo, 

" I . Lo» 


« Chicdemmo, a Daniele: — Devo, quando incon. 


Wrasle quella giovane Suggiliva 7... ca - 
«Ed egli ci raccontò. d'pverlo trovata nndicì mesi 
dupo la consumazione del furto, presso quella Giuiesà, 
cho una madre ilusiro sil infelice cousieriva. alla 
fmemoria di un figlio, net quale la furoco ragion di 
Siate spegnova l'ultimo raspollo d'una: grande di- 
Mistio — la Uhiesa:del Carmine. i 
«in in allo interrogatorio aveva narrato le caso 
in un altro. mado + Perohésfuesti «mendaci; 46 eri 
tale innocente Ta. n o si 
È il Masocci legge in segu'lo nn brano d'uri in- 
terrogatorio «di -Cifonelli, nel quale costui ' dico che 
la Gazzarn andò in cass sui 0° faserlo verso la metà: 


li novomnbra 1878, -é fio-parti hello feste nalaligte, © 


foto prima del capodanno, e che quipili s'era List, 
lenuta. chica cinouanta ‘gituni a Caserta. ‘ 


Da queste ‘datg, ristontranidole col. quella del 






RESSEGNA POLITICA QUOTIDIANA ‘È 


LL robare. 








ba Î . Ng esal 
co ostuni er» INSERZIONI 


ta quat bagilo, fen''ogut 

linka or Ù Ninfe i 
(10 PR nal'kop pia LA 

dA 1, folta Ragion 

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aloht ‘npedine Vilgita pontile ul - 
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vas piuta l'Ufiota' dé Tredtiotbit. n. 


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chi, — od almeno = duo, se si euol: dredefo alla lIBechi sa mulla di positiso ‘del'toitegno che politi | Le Ent 

lisfatta «i AIR Stiliy = avanzino* conteniporanca- l;ifre:ia. Sarbia ? tn dispactio ‘ida! Pigi N HI Bartate” ni I PINO, 190, fa fi EA 
nicnie nel ‘tetfiohio» montenegrino. =! ; 0 T.Ikenal deg Debt, “nale dhe Anidftssy) taterpellito |-"l irpscalo stella. 0ujetà Minbatdno, iL: Zafon. 
E impossibile che a:giorai now ricetiamo hotizie | Alla Purelns;-abbla risposto positisanienie ehe da | 170 a i 0 | 
di qualche pravissimo falto d'arme: Speriamo clié "| erbia s'è impegnata s/ffiariterione “fa ‘ngblraltà, ‘a 
| imomenegiini, mell'etti nolifisa ‘nello fori posizioni | he 
del contro, possano resistere all'inipeto red alla:pra- |! 








pei pg fregi ap TOT FEAT 
À, ‘Una Commissione è. Inosrigatà 
he nomarono ia Buasta ivtohbo, ner ragioni sfizio. .l''Astoanicipio d andiro. a prendart.in Torino, lg.fe- 
fohe od: alsro, occupato quello Stalo/ "Ma d'allfa | "nei di. Aurolio Saliteri, che fu, (riumviro n pregio. 
ponderanza delle Sorze Wnclio;: almene.ifito ‘al: mo= | “Ale par ‘cerla che in Serbia:si ‘nnmi ‘tan ndletole,j].‘derite ‘della. repubblica. romana nel-:184B.; sun: 
mento aci quale 1 r'issi, passando il. Danubio,:ca- | Lavia; o jnalehe giormele rufacno Ma per posltivo, |, Peep ii 
stifigino, come probabile uvrenga, i turchi ad |-ek forao rnssé-.faronò dirette au'Krafbva e Tethitf” |. ‘Siamg ‘assicurati. «scrive il: Iliccofo e ché Gil. 
afentare li fitrie” dell'allacco, Rd aliora, lasciamo Faiz, per la Serhia. Un difpactio "IA *Costantivàpoli } ministro cella guerra si proponga.-di accrescore In 
benstefo ni. beati Digli (delli Czornogora, por una ol la, atin.son:valta che; «l'ageme” delli "Serbia i cavalleria dell'esercito di. dati: nuovi; raggianti. | 
gloriosa Myineia L00000. | frlnoveri Li: dichiarezione di netttralità,* shertendo ii i e rifà vie ato 
. Un dires! che viene da Costantinopoli SI, darebbe | icb'la Serbia voglia consentità al'passaggio def'rissi.8 | 
i russi. per. baltoti a Van, cd inseguiti. fino.a Bas | Como sempra; i fatti soli “portento “risglvarg, |A 
Jazio,.ia guarnigione lela.-qualacaveebbe. voluto ca. | Glistione.- Ma so ‘è predazto alteridetli lecito pro» 
Pilolare. Non .vai. la pena d'occuparsene fino a-con- |xhirlì.coi voti, ed -i ‘nostri gono! sètipre' per 1° inim 
urmia,. perciò -sticesi, e Costratinopoli s00:- due ters | evento Aeila Serbia, sia quale itteat del la Missia, - 
mini ghe gigono dona parto di credibitità a: qual= a Ber ona: guenti partigiàna, Solo chi' lotta ‘per “la 
siasi notizia. DeL resto non .manca-diamanity foro | ‘pipprio.lihertà, è degoò ii: stlenérla; & Se, ‘fono 
per amore di, sitnoltia,. i) «dispaccio ‘di Pieroburgo' || Miano detto Ja mille volte, al momento della pace, 
20, nel Quale. st narra del. bombardamento di Kors: |[ ‘lai Serbivinon si Isove: ini posizione "li ‘ellighranito, 
Che i rusp abbiano, pento: bombardorne afmeno è *'ia-diplomazia finirà a fano quel governo ‘ghe N6to 
forli qranzali, sta benissimo r:ma è al'casordi:sn4 i/ nerd. meglio ai 003" fini, quasi” sempre ‘litiganti. 
scitare un'omeriga. ilari quando si vuoi. ricagirci cat) Dalla Francia: una sola notizia quella “ché: "la 
nacrate. che, stondo al di; Mori, hanno potuto - noe. lag ‘oranza della ‘commiasioii* èlAtta”, digli ‘UM coi cel al e tai “e . 
inerare 1,200, i monti 6 a 230,1 feriti, in.cqusà del. pe eneto;;ha,icome si previdera) dniesso tin al |‘ “Sl'assicuià, Che la Hotta turca, atrata dA 
hombardamento. ili au cità Pere conferme alla domanda: di -<Kac-Maban per ig | Pardivissimo Hodari pascia, di. trovi pelle. acque. 
In definitiva, per arto at duo otite Ara “Reloglimento della Camerk. L'altifari Tavo disarave | Gibilterra, por; isconivarsi colle. corazzate 14As 


Lahlu notizio;-assuidd' ilitio, gd confridditorie, Dam: cvanuta la discussiong, in Senato, "ail'i ‘lettori né tro-! provenignti, da- Hrest q_dar loro battaglia. ;: EP 










* 


ii È n° coni #0 FRATE PAR ROTTE: PACE! UTTSEUIE A Ni . 
INN ERE DOTI: i 
-. CONTIRRI ESTERO: 
a gr Lg at a pe LE i . 
 Tchernaiel: sa. ;al Cameaso: al. posto; di alulanie 
del ‘gran duca Mizligle. — . 
“A Bukinvpsb si ‘aspolla il principo. Luigi. Nefgi 
Tegne, che parteibo fintanzionalo .di seguiro, la «opey 
razioni, dell'armata, russa, Tigli sarelbo, ammento; al. 
quartiere generele:  qualgi luogatanente,. dl acligli eria, 
dell'armata, io Gigi: 


lE ipa 


idr ati 


Cal Si 


Lori 
CALICI 















che riissi 6-Lirchi aliliano’ sian al'iari conservata |'iYeranno: annuatiato Wesllo nei dispaccli TUo' telegrammi | a ei li e 
sp per già le stesse posizioni clio deo) le presa Hi ‘ma -daiParigi, naturale ‘piodotio delllarte  gesuilica, . li Danubio, stando alla nitime riotizio.dei:giorpali 
Atdakan; Mucliar' pascià chi dite forte, chi delio- | Bi cli:governa in. Franeii; ‘avova”ifinanelàto’ che | di Vienna, va ribassando: È. atteso quindi.dk: mon. 


“ flaldinixieti iMobénlohe, -ntibastizio “i tintià: e di 


lissimo perchè 1 capo d'un'esetelio. indisciplinalo €. k MI ‘ 3 ENBMASBIAL,T LI IAT 
Ni ge | Borinatiagta dopocIn seduta" di sabato, congratula=. 


t isorga nizzalo,' fiLrb' shiupre ‘choo A Zovia,” quae 


___; 


mento in, ingmento }'annuneia, ufticiale.del- passa pgig,: 
del. Danubio per. parto dell'esereito russo, | 10 





pronido Tractitiio tibi SL Sio ssi sf stona Fonsi. con-Megasez, pi ee IR Pia idee Te La tira vai i 
SORIA tuono IRSTELLE (I CRETE Beat ttx piera A guai E: «‘congrettilizioni + di ITolbnioht- Na pe poslag Pat sgiate, Ga = E falla, . 


“E quella che riguarda do'scoriomafigàzia ipa anni 1! afose 1Argiugno, recar:chen 
le Pf Blu corigraitutazioli! $ di Gial- » cito russo del Danubip.èd scopplata «l' ama cari 


pbsiziono ili "Miehuar, spilittandogli. pi fafcht ed alle 
| 


spalle. < . Do Te gie i ie Cini he LA venuta, ancora. Quorevelei Melbgari1 
‘teri abiianio parlato ibppo a Inngò, ‘o speciale. nrliato forso nel panico... 
mente, del‘passaggid det Dallo, perche valga la i 
spesa di sccnparsent; ;fitaralo “inbasti ua molizia d ver 
puta a farcehé Pobbllgo.Anehe su quesle, como su 
iui cid ‘che riguarda” il partriglio ‘d'Oriente; lo 
poiizio: continuano sU bsstro coritradditorie, Ghi dice, 
il pustaggio imminente, ‘eli Fo afferma. mpossibile. 
pér ora: Nolstiomo fermi a credere, ché la Russia 
noo «i si‘ dteiderà ‘moi, finclid non ablin arlenule. 
garanzie: che ‘l'AoSlria non ihlarvertà, 0 


k- di 


tati negli spetti della Moldavia. . 
._ Dietro Malcin, i turchi. arasso delle tria ae. ot 
impedire ; cnssi "il GRANT dol Trana Lic sc cade 
sto pujilo;: sio ) d'interni di Siino 
moatet {addi Jil chip Hi Taio 
SATSCIA, 


ta 
sa 
a: 


Domenica (domani) vi- seriniit'a Fologna. te oto: 
don) amuninisfrative. | progresisti e | moderati sj 
oncordareno si 'vnri naomi per "contrastato ont {I 
erruio n Glericili: Lostiimo l'attardo, sell’ jatardega! 
parl. decoro della patria, // E. 


coi di TRITO let, 
mita, Prependesi cho .a -gfd sia eccitalo «della. 
Germania. n | A Ma Ra -Saitalo,, dalla» 


vera . ROTTI TI : . tatto to *Cara di bio la. a sigla 
Ché corrano MI ala 





Îi Fattalivo, colla. modiaziona: dela | L'in ni : . ” RT t " UO 'T ui i - Nuropserne: ". SE . "i d'lcnk «di 
Germoila, per. obtéher questo, d indubitato, è; are- | L'ingegnerà Cappa, ispottore tecnico ' della Dole. |. FClegrafario da Berlino alla Stardard: i; chaso 
diamo d'averfo' dimosirato, jeri ; & nostro. delitoil.| aziona.-govornativa presso: fe Regia del tabacchi "|. GSi S98UOno qui. con siolia altonzione ‘le cosi 
cronisti berd. stabilite, “elia (9 ultime popizia, giunte | 1 detogato del. Ministero” dalle” fihanzé = ad'inverve ©] Si Buionia, dova si aspetta di ‘giorno “in giorno. 


Mendetinata 0 Si aspelta di ‘giorno “in giorno. 
u'eolpo di "Stalo, assengo 10 Car molto “aleen 
tenta degli ‘atiiali Minfatei. LL rd 
60 qon ha litiga uh, cambiamento ministerialg, il 
principe Carlo nah avrà Ja meniina. probabilità di. 
risente a consolidare I° indipendenza detla Rumania. < 

‘Pinoli, SI aSsicuia, né i imporatore, DA flrpria, 


pel'vanite. dei giornali ‘niegiiò, informati, darchbero . 
pil probabile l'ifiLervento, che, il mantenimento della. 
nelitralità Adstro-logariek, Del resto, apolie qu questa . 
questione, navigliiamo net solita maso d'incertezze, 
perchè, d'alta parte, la Uorrenggndegs Dureaa pro- 
tende. ili Siebilive. po quespi, apprezzamenti del 


ire all'adunanza-4ei Direttori ilolla st4f6 
le sleterrà: presso: il:-dfinistotodi ‘asàleattura oggi,” 
op. Wrifllare' sulla coltivazione dei ‘tnbacchija- Ialia 


ni -dgraria 
“ 


bi . 
"omini ii . 


ssi perla di uti Mavimenta,nell'alto, personale della 
Io i Gassazione a della Carte d' Appello di 


, L iopporatore,. né jl:prin-.. 





















Pagbliti, della KO ‘xische Aeiluagy è lol Frendeutiéti; - alormo:i IF ‘présidon lo ‘ebtam. Galcagno surebba cipo Garelakoli, hanno: preso nota ufficialmente della. 
sono Gffatio propri, di muzi giornali; e non rispoli= | Csso a’ Tiposo dietro’ sità ‘domarida' I proclajftata indipendenza, dit sia as 
denti alle vera, miagzioni.e disposizioni: dell'Auslria, ci - Ri e OT ie et I Ri n È i sì 
furto .31, monaco Polazzo, il: 15 novembre: 79, iL | iniblà braciava ‘Inbénsi, ced’ ‘innalzata are votive; | cortiana. nocelf ate ami i. Pie crt 

ro. Lita ani " 1 e atri RPRIA-INICIO I FETI PST Rc . RIE ni] COUnang crehà: . , î Li. hi If a,, 
Masnpéci degree ché.il Daniela-mmenò la Gazzara in. letta, Urasio:) . I dettati Di tenore Geo alati. dloguoniemini » 
casa Ciforelli a Caserta, apnona: dopo la consuma- | Ricorda, poi i, tristi présogi che ‘della sue” fino. | Shakspeare, i parte civil ché pi citt”: 
gione del furto — od esolting;i « Vo, Damele pre. SSUgl È a 1 o 


leva. Giuseppina Gazzara, prima di venire a Napoli, 
seltafavi dal, Danicle; ricorda. i; pianti, l'angosce, 
ella si dava in preda, .al. pensiero che:lg zio 

(856. abbandonarla per un'altra: vicorta lo. minacce 
petla faceva di opporsi. alle nozze del Daniele,. il 
tle je aveva dissipaio Lutto quello.cite passedera: 
| e nemmeno una | ira Il esidorio da col era Iwbcialo, l'animo del . 
pallida e dilavata immagine ;- dopo aver difosa ‘la melo d'irdpalinara Lacia Sensala,, per. carpirne 
perizia calligralica dagli strali rivolti contro di essi | piuguò ate, cd esclama: Danigle non pleva. 
dall'avv. Tarantini; «che - chinmé: divinataria Parto |* iolleraro. Giuseppina Gazzara, Mechlarta na nué-- 
dei calligrafi ;: doporaver esaminata da coriosa lettera * sità. di anfeno persertilo= La causalo del delitto è 
| pervenoti al. Palazzo la dimano” del'ifurtò;’ nella [ital » (Approvazione) e e n 

| quale Lutto rivela<chè chi la scrisse fu: Salvatore: |, È va dunni 


paraste prima il ricovern; è la ricoverasto dopo il 
Mirto, voi siele il correo — Sito, voi che l' avele 
indotta a fuggiro, sicto voi Che l'nvele istligala a | 





se Vi leggerò solo ng *lind di Taoiib Col dgni 
mortale di Roma, 16 ‘storità dell DR EROE. Ò 
parla di Nafone dopo ta' uccisione’ di AG MIppfiia i > 
Mi procurato: genorale ‘Jegge ‘il ti lano) "a: | 
DOT e Ie orme doro: penoso uo deli gocono l'amata. vorsioio del’. Davanzati: > 
sa Cesaro Aline conobbe li grande Scoltetamniza” 
_iatiach' di l''ebbo, — Stette il rirdinonio di quelli © 
notto ‘affianto “a mutolo...- b° ‘Daniele pardva cliò” 
avesse perduta la favela... spéssà Si rigtAvi spa- 
‘ ventalo, 0 sbalotdilo:.. a Daniel non rhiulleva mai 
i gechi... aspettava con: la: Ince del’ gidrho la sua. 
roca, B' perché ‘i luoghi noa si mettano Ts fra?” 





. 11 . 
La . 
setti nau. 


[ " . "a I 
: Bene. 10, diceva dunque, continua it Précurotorà 
i Nel nio alto. d'accusa, che Salvatore “Danlela. 
a tomba. dalla Gazzara: volava: elavaro. il 800 
to nuziale! Bre, giorni ‘dopà che.: il. .cadavorò 
1/UScppina, Gazzara, eva. slalo sventrato; rinchiliso' 
in dante, 0 spelitoa Roma, il Daniole.cofre a 


Daniela; dopo avoririfattà. daccapò, r'insenmendola 
in ona sintesi meravigliosa, da dimostrazione: tlella. 
ponrplieità di Daniele nel Simo; l'oritore ‘dell’accosa 
pubblica esclama: « Wd:ora-abbismi trovato"il vero 
‘ vincolo cho atrinan Giusonpina Gazzara A Salvatore” 
Daniele: li comunanza , del delitto. E nno i |poolj o Kan ì 
consigliera, istigatore; l'allra ontrice, del fusto, è - Megan 2 doma Le ATe iPlePosa Lipcia, Scagale. | 
| A diwosttare. pof Lele IL. Donigle, non. fia. 8010; E Didi non voler. sentir. parlano di 
complice nol ‘furto, fia che gran parto delle: cqeo }. 





schera como gli uomini, egli non poreva veder ‘quel % 
nare, duci sili... @ Daniafe, o signoii, non’ Fossi 
alla vista. di quel bano TI CANproriziona)i i 0 AT. 
Dopo: aver pronienziato Lellissioe: ‘narole di: loda * 
all''indtirizzo: del Questore ‘Fotat, del’ Proctiritorg = 
mel Ue Biocidti, del: giudico “istfulitite Crocoli, “Hi 
Masucui dica: LE mon: ivilgorò Me ssana' apostiote: i 
UESsuri Invettiva a Danigte, “perelà Tall résontg” 
| civiltà del tompi; anché i: più" Fani! Golpevati 
i hanno; diritto di non: esserà ‘Lastitati nò ‘schettbigià #° 
, SAgpinasi) : . O Tr eli Pa 
4 hi. noù o Gaditetto | UT Rronunzia poi un'apostrofe statenda At hidndeg UE 
pon na, fagli K pplalità ci cor : Faluzzo, cho lascià 1 Ridondro vele ia sa at. 
0 ad. nssis poleosi del» delitto, - alla-| è chiude il sho:divi mk fi cappa A Mazzara, i | 
ficazione dei malvagi] (anplazisi). —. -- MA mani: doi it e eee aloni. i Li 
Io mon vi parlerò dei deliri ne Daricl 4 Mer Domani "comineeradat le atrifighe dei difensori. 0 
| ‘ (Continua) 








. ", Pie pet pt di ninti eli Caldi. 
‘ rubiale: convert ‘in proprio pso,. ij, Masucei,. traccia. Liu lei 6 il Tanielo. so1geva oramai; una; Laviiara 
a grandi linze la vita Migilo e inisereralo. vissuta. Sulla quala erana. scolpito le parole? Tradi» 
‘do Giuseppina Gazzara, ricordando le. dichiarazioni — Assitasinio! | OTTO 
di Luisa Matbella, colia “quale l'astinla apriva, in. 
“ amichéfoli u Jrequenti collomui, tutto. l'animo, s00;. 
studia: l'indole, |t ceridenze dali’ accusato, ,6-S0g= 
“giovipo; Il dio del’utilo efa la sola divioltà, cm il 





ge i gta, Ri i 


TINI req LI a E 
Partita. da Napoli inosricata cu; 


Pa 


—° 


legata 


di 


= =" — 


cORATERE DELLA PROVINCIA | 


SALTI i cividale, 20 —gtagno ian. 
{ato conrispondensi) 

Or fori Are anni duvavasi tvaaporiaft «il macollo 
comunale. Per iolio letmpo la testa dé: Aivalri com» 
sigliasi inolind ed ‘areltiterid. svariatissimi progetti; 
A giudicare dall' apparenza sl credeva dovesse final: 


“a “al 
Li 


mente aorurne iualcho cos di passabile #6 non ‘de pròpria come se nel conte “di. Praupato quat 
hupno; nia, come. sempre: lurinrieni salita, nés:) ambinisitàlivo non: ‘Beistessero,” noi nen troviamo dif 

E maglio che. .d’asaocirirgi nll'apisione del Giornale 
aniosito. tod Ji Thtine, è gi0r: iteentord ciò cho 1 ap'otogiata ha di 


svelte sigicule ni... 

Invece di arovare, G,fabticare, un 
tle, Îl. quale, per ragioni d'igienio Fosss:lantani 
dalle nhivazioni, o ra Mreguenai passaggi, sicino a 
qualche rigagnolo, ecc. eco. lo si Irasporiò il ma- 
cello In citià (como ii cipuitero, anzi confinanto con 
Muesto} £, ciò cha è peggio, nel iocala che sÒrvAa 

er le scoole pubbliche elementari, per la scuola 
ufitrtsica). ‘Pelo; “8,30. :Îlevo credere si nna 
\abella posta. sur un portone, apthio polla resilienza 
“del sonata Tell guariti nazionale” — AU piùb ler= 
reno di questo , Aibbricalo, nella. stanza, sia dello: 
Ra parieninsiri gHò sbrviva. di ‘eduond’ incerta al 
cromti di” fio ‘mertorio, ovo ancora sÎ Irovono dee, 
guai "santo /i | noimeri indicanti i posti dei .ca- 
ilaveri, e cho. quindì non si fece neppur pulire; 
‘sione bhò. “poi;:s0 non sboglio;” sertt d'uspitala ‘ai 
“canl s08patli ideofobi; in luogo ‘frivò offatto Ul'sfogo, 
“di Dice, dffafia a dacia, è por sot ppi ian 
arigusto de riusci» paricolvao pur i macellai, in caso 


che vada loro fallito i colpo o chia l'animale non 


icada ; noi allo in ne il Auro actoncio, trovasi: oggi 
il nuovo: iracello: 

«E-@rude il Municipio di poter conliànaro ‘eosì9/.. 
La aule delle scuale, l'abuazione. det’ bizfello, ed 
in _generalo tnilo il fabbricato è Biiggelto, massime 
nel giorn! che Unina Lo selrocdoi fd ia puero in 
egoporlabile «fhavdatò* dale materià fetali *che avane 
sauò ocllo sventrace gl onimali, e che. vengono 
gettàlo- neî pozzi neri” dullé scrolo: stéssi, Su pier 
sine che la closss terza, fior von 'ammtorbatsì, di= 
vette cambiar aloniza, Ji principaimente ;, Ù fyrae 
budit coma ‘offrirà s- ragnazioi la Visti” d'un ‘iacelto, 
nel inago al quale vanno” per ingontilizzi i coora? 
Qual imitato i? sietodica inségoni td altériinie' l'a. 
dicazioni con apeltdioti’ di abita 9_E non ‘si 
grorgo anche. n pericolo maleriale in quesis viel. 
nanza «dj fapenibii poca. ragionevoli cono animali: 
aragionevali 9 ‘AT ci nsiglioli, chie ‘inno ‘molto ra 
ziocinin;” spult ducidere a questito, enna 

Cona coroliarig, ver vphibe pal l'obbligo” di Tin podi n) 
ai macellai <di' froveedersi di cofedi chinsi per 
trasportare de corni, dano lasglar correre per la 
dittà «della: tarkfe "caritotiettà ‘tipici di carné‘ sane 
muiiolenta: cilié; gocciolanilo, agili tutto fl sslelatò, 
mantando ‘anclic uni ‘alare; Clio‘ su-& svaty ai ton 
siglitri che-it santa pisce “se lo ‘godano, noti lo è 


del pari di non n gonsigtiori cho senza santa pace 
devono: Rino so AAT TERINTETA” : 


missione d'igléne, fo presfalato: di nn membro: nt 
questa Giunta: munielpale - ne” Jogianzh ki iftesto: 
riguardo. Ghe ‘calco! se ie deco! 

AE “ Opanxnin: 





PAMCETPO 


“aci ara Moe 


Elezioni amministrative: -— Poche pa 
role cl: Gitrnite il *Metiné-Nicnto “(di più arinzalo 
chie egli. difetta “I! sindaco ronte di Frampera, e 
piene di più naturale che, per diFenderio, egli tenti 
di portare la questione , nei cameg personale, cer- 
cando agni via per éblpite, con strali sphntali, chi. 
nom 04h nominare, Ma il ‘Riornate di Uitne, Non 
riustcità, fer ifhiesto, ‘a var noi ‘al attaccare ficiona 
qualangie: ‘Noi dh “abbiamo” falto programma, ii. 
escludere qu stioni personali, Agpirtà perchè in un 
giorsittie;. chessai “rispoila, “A ‘ sottinteso she queste, 






Lan deblone' uo’ possono irotar giusto. I Giargole È 
gi APliné* puro noti” “ha! fiijo, dna nonostame. BIT 


credo iibero' i atiacefte; con' quella cortesia ed'ele- 
panza: dorme die Td" nistinzuiono,' chi mieplio gilt. 
pare e piace, Del Festo, nisità di ‘iuovo  souta if 
‘sole, Chi ricorda il modo col quafe ii Giornale di 
Ftiaa. ha Luolyio salutare. la partenza--Ho]. profeyto - 
Fasciotyi dalla. nosua (età, chi ricorda: con quanta, 
genlilezza, [4 tolleranza, egli abbia nroclamati corbel= 
ali; “vale n dire imbecilli, tnili gli elettori «che 
hanno votalo per, la parte progressista, ba da migara 
csalla del. rag di ruslicale sliazione del Gforsate. 
di Udine, (è Not stnpisco si urla, , n . 
Pifonda di uPgjna a .suo-Parta il conto di Prampero,: 
lì flinikale di Cibo, (mia Amona l'iden di spingarei, 
attaccando ino flei uostri, ad insolentire; contra dl 
suo difeso. Pol altra che operare; via rappresaglia, 
Ho) anzi viconfernilame. quanto abbiamo oto, Nel. 
conte ‘di Prampelo fui possiamo combattere Il Sig» 
neo, combo itiamo l'nomo che approfitta. dali” an=_ 
Lorità che Lidue dol minisioeo di parte nostra, por. 
manifestare vellelbi. polllicha avverso al ministero 
che rappresenta, Bid PON solluraremo io] ia menonta 
ereczione contro, di esso, soHo i rispetti ult. onestà 
e del ‘pabiioliismo. : i 


So onusli. 6 patri iotgismo fimalassero 5 È tue un 


Siadaco, noi, 8, na, siamo.certi, I Associazione: De- 
magratica,. arieramo dato: dl Naso. solo al conti di 
Prampézo. Mo .iy.vorita, onosti. e. patriottismo non. 
buslato,. ad'il. colle ‘di Prawparo atesso, ip di: 
{uiîsi gli atti cho ha dompinti nella sua: aatitA. di - 
Sindaco te ua ha data la. prova, Nom basta essere: 
onesti, ‘quando. Tappresdniando, on. ministero; per. 
effetto” di irriflessione, sj crede di porerlo  onnzia».: 


TUERLe Colphubtere, Non hasta esseri palriotu: ‘quatto: > 


per ld eltn. ili, tri illessione,. si. pub. andare incomro 
all' Imperatore ul atrio, .e; dichiaramio Udino Ja” 


prima sini d' | Lalla; che l'i aperatore, venento per: | €, come o tale, ha un' interesso di più allo svilippo | 


uh. na 





Bse NvoY 


D'Istria cd ih Pribli prientale, Inconiraase stila ‘3083 


via, gli si fai iono poneraso forsn, ma punto pa-E 


irtaitico, di Trieste è Gorizia. gi 
‘Tn quanto-riguarda le qualità. amninisirativa dell 
"canto: ‘Afitonind di Prompierà,: sindaco di Ulino, nélf 


ne abbiamo gittaccalo in'un arlitéln. frecedontof sa 
Avevamo datto proposito di riparlarne - oggi. sn inf 


verità, dal: monetilo elio iL tir nale (di Udine nell. 
and articolo apologettco dl'ierii non rio fa. parola 


chiarata: ‘ioni osisiéhte: ; 
Dalai il nostro confratello, nel suo articolo, none 


raccomanda agli clettori la riciezione’del conte: if a 


#Pramporo, se andh :Pa i suol meriti di palriokif 
‘nieriti. di ‘nbl; “rim” alte ib Oarmate di Palin 
frcesse vivo alla iifess, nblzamo non salgo ricondi 
«scinti, ma leniimienle proclamati. Gli è vero chel Ò 
un dale parato del ato artionto, ii Giarattfe di Utlare - 
“dichiara cnléo il come di Prampern, ini ilavverd 
quel pavero epiteto, messo lb ‘soletio tra due pr 
‘vere. virgole; he tolta Daria d'una concessione, Blrap 
nata: dalla necessità. della «Jiîesa. 

:fohcladendo :.a0 gli elettori credona che ongsl 
Ò patriotliamo bastino a face il nna fiorsona, rigpel 
tabiilo un beuro Sioduea, dienn iL lava.tolo hl conì 
Actonine di Prampero, Se sono formtungple convisti. 
‘cho la pnesth cd | ‘pabrigtlisma, inttegaluti; dfl 
conta di Prampero abbiano dati “ubi buoni fradi 
che sì; posano altendore si da questo virtù, mali 
patto che signo alfurzate da alto, cumo savelibela 
dire spirito d'inizioiva, saldezza di propositi, affetto 
o stima per la rappresentanza comunale, veralo 
sola cnitara p pratica. atiministrativa,. dieno il tolo 
volò al. conto. Antonina «dì Prampero, 

Ha se non «relono Lntio (uc4alo, pensino pri 
di qutio al bene del paese, o rotino di consnguenzi. 
M cante Antonino sli Pramporo, non Sindaco, min 
consigliere, veala, égualitenta luomo onesto vl bi 
patriota, cho tutti, toi per pria, rispeltatin. | 












fa 





Hi 
: 


“Ei da gli alettoni ct. “ perniottano di diro pielio 
pacato «lui nomi che’ Aasoglaziona, Democratico 6d il 
Nuove Atti con cessa: Hanna creduta di ddgver 
proporre agli. dlewori dai ‘cemuno cdi Uline, Né 
Qlericati, 1 repnbblicagi::ecca-i: taiiti enteo i rali 

dior unta. di Altino cha croato... di fever visto: 
galà, da sua 
Nb cleriedli; nè consorti, EL fatto cio. i) nome del. 
“cat, ‘Kechier,-c Cservatore: sincero, è stalo discusso: 
in sano al Gomilglo delia. Pemosralica, e v'ical 
Leruito val, prosa chy. noi, nelle elezioni : “Am 
minisivative, abbiamo ovale gior programma di -am- 
muilerg imparzialmente - dutti gli vqnigi. diberali, a 
qualwighe” gradazione: appartenessora. Onestà; ine 
Lelligenza, liberalismo; ceco lo rualità che nol at. 
Lame domandato ni 





= 


 Berghine: AV, Augusto,” (Fidlazione), 


‘Entrato era è alano no! ‘Consiglio, al posto. 


lasciato libero, per-rinoncia;-dal'cav. Keckler, Farr, 


ra 





INSIrÌ, candidati. Giudichino ora ora - 
| cpr; f[nesità ippispenzabili. .. en Di 


nin’ 


SRP 


n 


î, FRIDLI * 













| 


la, 47 nol alla-mostra volta; diciamo: 







Augusta. rag giovane colte. ha combatinio la: 


palgie battaglir; ;| 
gegno ‘ofertio nei prdpositi, la prosa parte mllvis- 


sima at Javori del Consiglio, sosicadndo can. ardore: 
! 200, sienvezza di; criteri uuite la. proposte cha po» È 
lavano, hovary. al. migliorimienta dello condizioni | 
«det «paese; -B apecialien to della classi: più bisognose. | 
ì comsigliari, pgli s'è distinto per > 


dirà tatti fofse i 
spirito di nlile iniziativa, co fo provano le molta 
proposto da fui avanzati. nolla part della quali il 
‘ Consiglio si Palo, ud: amerettore, So gli otel 
tori. non eredone, a.ci setolva non .lo! possano, che 


avi: Berghinz Augusto abbia demertinta fa Joro 


fiducia, nevessità di logica lì consiglia a confermargli 
la splandida votazione colla, quale, tra è un'anno, 
d'ha no chiamato all'onoro di rapprosentarli. 


‘ Pacci: Carla; frintizione) 


In, Uni, come in “ogni. Aiogo dora Qarto Facci P degli'èleltori; vonviriti, qualunguo: podka èssore lieslo 


A'eiriàscivto; cdi.  COMseguenza, amato è. SUmata, 
sarthbo inutile ogni parola ‘a sno elogi. Nonastante 
a nol piuce, non Josse allro ad onore della nostra. 
citi, ricordare ancor agli elcliori, di Udina, la vero; | 
rirtà' clio distifignono duésta clitadino glia, giovano: 
ancora, ha saputo conquistarsi, per la. dol spaciale: È; 
monto dél ‘cola, Affinità” venariizione. ‘cho scnibra 
un privilegio: ‘dé vecchi, “che: hafina. vissuto og | 
anni -baneficando -4d' amarlo, Prorbiato di beni dic 
foruna;+fotaio l'ingegno” virate,. agquisilimento g=i° 
ducato, Garlo Faoci ii santo è tolòto dedica! 
Litio queste ottiladiai c--Imti "suoi ‘Pensieri ali 
benessere dei solieleni; al 1 poveri vicordanò’sempy oflj 
o desiderano, com vero 'smore, il Presidenté” della” 
Congregazione: di carità, ‘cha: sapeva” Lrovàre. por 
Anti usa parola di conforto, ellicaceti; “perthé 
veniva cda cui cndra (cha  parova formata per 
von consigliarno fico. ‘AMIUO da qualche: impo 
‘da malattia, Carlo Facoi pansa selupro nonoslante 
al bore della: sua città nalale, e sijmo- certi che i 
suoi. concitiadini, £ quili to ricambiano con pari 
affetto, domenica. ventura vorranno dirgli cho: il suo 
‘ posto di. consigliere lo attendo al COMUNE, facondo 
voli (che presto. vi. possa -amnare, 1 giovar: col suo 
‘mile cd. onesto. consiglio ‘alla ciltà natale. 


*Leviria ‘conte fintonto, (rietezionii), 


“(fasilo ridato candidato è vatissimo agli elettori, 
‘anche perchè da longhi anni siado in consiglio. Non 


(A di dopo ‘quindi a pender “molte parole per sbsleà 


, ferna: lai viglozione. “Uoino versatissimo mella alisti* 
[line 6 nella pratica arominisivativa, omasto a lulla 

rovar liberale sincero, il qante Antanta Lovaria 
È anche uné del .adaggioni censiti della- mostra: cità,” 


ilocale. sa lutla prova, ticeo “d'ine | 





- Mot Lukti È “obsiglieri possona - 


quando. pr esiiduva, 


«e — + 


; 


N 
- alfrltg agi e LAc, 
















| deble risorso economiche a commerciaki ‘del faenoi 
Pa intto fe ragioni insomina, il nome - alol conta. 


E Antonio Lovaria si raccomanda alla conser azione : 
vat al'anno sttà ciezioni. mmministrativo, 0 di daro 

nh ‘ftonil il loro voto 1: 

I a 


Nota : professtofiiua, ciiulimo ; sierra, inteltigen= "| i i 


cogli elettori per la riotazione, 
Novelli Ermenogildo (Ritaziona] 


‘“ Ligsima e lberite tondiuto;Erbfenegiido Novelli 
: lib già portato:e, teletto, porterà nel | Consiglio” cos 
‘“piunalu va carrilé di cognizioni ambtinistrativabga 


“onltro cho comtine. L'opera sn, dincîtà sgiletto” tra 


gli elotti del popolò, fu mulié: sroficua nl paesdi “e 
nutari d'aver dir 
= rigprvat all'aspetluziono tlegli elettori, el'aver adbfi» 
piuto ai doveri del mandato che pui aientori hanno loro 
affidato, con quella rigllà cantlezza che il Novelli 
dia pasti Mell'esechzighe; lol pioprib Ermenagildà 
: Novelli di ua careete? ecca GF Lilolo pel'qualo to 
cattomunidiame pero la rielezione, como del resto, 
sbbiamo +oluto lo sicsso titole distinguesto (1145 
componnali. la Hastra, lista, { poveri apeciolincato . 
sanniò so il Novelli sia na carattere, essi cho Phanno 
veduto lottare con fermezza ed aliilità singolari, per 
solitario alla rapagità di soicantio ministri di Dio, 
queto rendite che da, contessa “Ventarini Della 
Porta avera, moreno, volete -dellicare n. solliora 
della miseria. Sono ii crusa del Gornitza, e quella 
dei povori, che” guodagneranno molla rielezione dli 
Ermenegildo Novelli. 


Ciconi Beltrame nob. Giovanni Cantor élezione), 


Anolie-amasta ‘A ui egregio cittadino che gli Tdi 
nosi condssono d' stimano, ed al quale, crediamo, 
nessino vorrà pebsir di non ‘accivdtara iL propria 
volo, Chl ritorda l'opera attica «ll intelligente cho 
egli ba soplta prestare, in pissato, In quello slosso 
Consiglio :tomanalé;: nel “quale vorremo, nell' lnte- 
esse della nostra città, rivaderlo, Hidn ‘puiò n'meno 
di dirsi che il-nob. Ciovanni CACohi ‘Beltrame, 
è specialmento indicato per la elezione, Pratica Hi 
“ apenpnistrazioni; attivo, libetaley- inci perilenta per 
ragioni . (i ‘caratlere e .di censo, zelantissino tel 
pubblico beas, «= 0 08° he Tata ‘distinta ‘prova 
cone porarteemenie alto’ sine 
“ inigirazioni dello Casa” di Carità 60 della Casa Ji 
fcorerò, —.il nob, Giovanni Ciooni Beltrama 
ripertorà nol ‘Consiglio comunale tiella intelligenza 
pratica degli alfari pabbtici, ifiella rellitinlina # (er. 
monza "Wi -proporiti, quel: liberismo «l’iptendimenti 
cho do inotto soairaiv, sernmiente, ‘dibfino. 


Chiap. dott. Giuseppe. (auonA elezione) 
‘Questo gioyanà. bhe, quantingue non nilo in 
Uatire, è pur friulano, cd' abita da - «ari anni la 
Gpsira cità, Su già portato L'anno” scarso da. 103 
Jet, maturalinante. tiforata, a sarchlg probabilmenta 
riuscito, sè por ragioni. particolari, 
dio dt ‘fiover vinoneore aVonete, di sulere In Éon- 
siglio, Noi dygi lu fiproponiama, nella coscionza di 


gico alg.simpatio alle 
im, gravissitho. sogna, Tiparo ul ino vero. difotto. 
dalla ‘nostri’ andinilistrazione comunale. Onéato come 
pochi, leale, amante det continuo el ordiaalo pro- 
prosso; ‘indipandente anch'asso, ger ragioni. di caral- 
fore 2 venso, II dott. Giuseppe Chiap è mo- 
sito, pb'ho iedisali forsa sprcialincate i sugì sita 
al vitalisimo. argomento della pribbtica igiene. Ora 







mot AVESSE Gra 











mm 


i guizio per parlarne, Del resto; essa now si liztinge 


] 
l 






| 


| di. valorat. det -personalo chie ilipendo da tui, sindae 


gli elettori si teovano ‘dinanzi a due, fatti egual. 
metta Hamas alla” cosa, fubblica, Nel nostro Cane | 


siglia ‘aoininale. ‘nen We ne “clo medico, che possa. 
div’ con coiiperenza dn, questioni. l'igiene, nd è. 
certo the, soliti qiiteto rispélio, la nostra, GIU fascia. 
tuttora inolto a ilesidéziro, È neefisario | inpigne 
provvedere o-riparare; a nessità” miglior godo po. 


- Irelibero scogliere: gli elettori: cho ‘quello di oleggero | 


il dottar' Giusspna Chiap, il quiatà cltro all'unorte 
‘per inieglh almeli, sito premnra per pubblica’ dune, 
è foraò il solo ‘medico della' città the, Îibiera a dim 
plelamerto,® potro dedicarti il sufi, teinpo, : n) le 8UG . 
BUIO ‘i tolligoonik i 

nd ‘ora i domani = L Pi eigiadiaa “Dontoctatica 
: Friulano cd i Nueba friuli allendano il. verdetto. 


i verdetto, di©non avero avuto*iignarito che' al “Deng, 
i del ‘pansò,” LE la nosira: ditta lo ainostra chiaramente. 
Lista chel 
; propone agli elettori ‘per le elezioni ‘Ul ‘Tiomenica, 
30300707 RIELEZIONI 
Beagiiinz diveoczio, Avnusto, . i 
Facci Cabnb, 
Lovania conte AntoxIO, 
'* NovELti EnseNsaILDO, di 
NUOVE CLEZIONI. 
Buii.raisi Ciconi nob. -Giova®si 
Catay” dottor GatsHor, 


= r__—_ =.—_ 


m_—_— 


Tn quanto, allo liste. che potrobero venir opposte 
alla nosk'a, non ana ancora ci è nola, meno quella | 
diffusa, clandestinamente, dai clericali, Polcagino piu- 
dicare, landonze 0 persino amalizgaro nomi. aa 
ot ci piace farlo Huchà queste tendenza ‘e nomi 
du sone. stai ancora. afficlalmento rivelati. Ci fimi- 
eremo, quindi alla ripredizione ed a poche. parole 
lla liga n nola, la clerttale, Eccola, cal relativo fey- 
orino. sali elattori i: . 


«A Comibato. Filettor tele. Cattolico 


tanti coloro” “ghe igonipscono la necessità di avere 
gl Consiglio: comunale persone intelligenti od, éniesto, 
or banda, od glinonò Jar -sentiro nria voce di pro- 
sla conto certe’ niléure inspirato.solà La gara. par- 
piume br gli: passioni ; fi colord cu stantio Guo'e 
religione è la vera tnoralo; «ha voglivne rispet» 
ta tac memoria, le de nizioni, i votl'dci nos image. 
ori; che desiderano Ja conservazione 6 ln proapee 
th degli Tsutali” ctiladimi seconisio lo” scopo di doro. 





* Astogiazione  Deifiocratica, Felatana: 


Î 


| 
| 






Lal: — STO 


ip 


DIET] 


fondazione; che con ani sario economia deshie; 
provesdero al ben casere ecanomizo: Led al ‘day 
delta CHA; vivamente inculda ‘di dondoitetà q 


DI Pramparo co. Antonio. i 
Trento Ca, Feddricd oi 
Job Ho, Pattlata - 
Ferrari Fugenio o 
Sosini Angelo o ni a 
Caino Ca, Nisolà, na 


h,o Sto petti 





ME ridi, «quinto a quiinugie altro cittadino 
ati il conte di Prampoco- per la sa omastà, g 
atti di patriottismo colpiuli io. passato; tap 
vivamente veder Îl sua nome figurar primo 
lista di quet nemici rella patria si squali ban po 
speriamo; , degli eiuttosi Belinesi . vorranno - dan 
loro volo. i Nol aladi bibita” titenera chè egli n 
moritgase Un simio sftegio, 1a poichè agni | 
devo aver la’ sna ragione, p nol ci siamo impa 
l'obbligo; di. carcp[ la: hot passiamo: a_mongdì i 
plorareÈ chio pil altl‘'1° Erbifisssione ‘Ba: #08 ri 
proverati al conti eli Cruapero abbiano potuto 
clericali, “essere visiti” vori alti di' adesiono si Jil 
propositi contrv la patria,: Montro "dilfatto tu 
nontii ele ta Desmseratici ‘ho pirogiosti, 6 quelli a 
la fusfilazionali porrà progorio seno, pero dre * 
inra e diritto, escibéi, il notdo et ‘conta ‘Ante 
di Prampera, ‘segonilà i clericali, trova posio 
Safe inlesta ad vin Lista clodeate, 0 0 

Cosa ti autorizza n ciù 9 Nieute, vogliatzo & 
cAlere, cho sia nelle intenzioni del cante di Pra 
poro, fra tre futi che, non compiuti per legper 
Nimostrerobbero voramenio genico del neimici £ 
nacso. quali que cittadino, al'quala 4i norcsstrati 
proveraro; 1, L'indirizzo all'imiporatare <d' Acun 
net quale sÎ nesa implicilamenta che Triesto è 
fisfo sjérntà cit italiano, IL La nota Centpata di 
cone Antonino di Prapipern perla rappresenti 
popolaro, e por da sun cdllaboraziona; iintesit 
bien chialamiento nella questione della csstioria. Il 
La siippfaro ‘premura coma quali SV conte di lam 
pera, siodavo di Udine, unendosi in nsactiaroai 
foco che la fluziono ecclesiastica precedease quel 
civile, utilissima sesem nio hi i propri Goncittadini C 
amministrati. 


































* All'altima ora ci “viene” comunienta la tista dell 
Associa zinno Qustituzionala, oa. abbiamo: dompo F 


essonzialmente dalla nostra chè fiel nolo de con 
Amonine ili Primpero, comune alle dua lista clen 
ricalo è moderato, La prima, nola, ia fondamentale 
identica în ambedno lo canzoni, 8 nai nun raviati 
che vi giada ‘stupleno. 

Ala troviamo canime anche, ioglastificabile Pi 
Invernizzi ‘comanali, in diviza di servizio, niéne al 
pl DA istribuiro lo dista. dAlli no Gastitdziona!: 


TETTO HIT AAMELETAATLI EL'* <ilga prote 
perciit soi vano agli Intoress] a' uno p Ù' Altro partito 
St donianda: Il sindico conte lì Pramporò sì degn 








enon individua, per fin. propaganda it propri 
favavo® Ariano fredero co po ogl tion alibia polut 
giungoto - -À. ‘questo, a 


- stadio: perduto. Vr portafaglin cs cenlentati 
circa, dive 70 dalUfticia piosfalo a metà Nin Agui- 
teja. Doncsip trovaloro è, pregato portarlo all'-Utiki: 
Amininiste saione, gle Gior nale che ali sarà data. com 
perenta' mancia," 

Hl Sighor Li A, di flcanio d° pregato i 
acensare li ‘[oità "eletibntio ciel ritardo. frapposti 
allo stcimpa idella sun lettera, 

Prtogeianiza, musterte ce la "Banda de 
19° SIN Fanteria vsagnirà dorati (24) dall 


oro.? ij2 allo 9° poin,, na Giardino ‘sglasgante a 

Castelo." 
I, Marcia... cia MUNON. 
al Mizucka gRlgenia sala rivi a. ». Matton 
3 Sifgitonla ‘€ Vaticeolaiosd » 4 ti » Verdi. 
4, Cavatina fici paritoné id. . STE i. 
LA Ta por soprano | “ide DI e ST I 
HI Quintetto, fibale 22. dl, . 3 
s'Valizen” « L'Usiguudto $ ._- . a Tulifcn, 


"uan. 


Salva pixe Dan e n. .ll Piccalo scrive; 

Oggi d china race ila Saldatore Dutiale condar 
paio ieri por venelicio dalla Corta d'Assise [os 
slato icovato morlo nella prigione, 

{Questa vocost=failene Satvàiore “Danible” din co 
piono di Alicia Pell efficacia dello ‘efoquenti hei 
gha della difesi, chio avea detto iorì mattina 
suol compagni gi brigiona:. Gugi sarò condavag 
4Î carcere por sci mesi; — 0 ad una di lovo nvi 
promesso, stendo in fibontà, li. chiamarfo . con 
garzohie nel sud negozio di, farino,: fa tortura del 
inaspotlata, sentonza lg. colpi, Giugko sla, Wicari 
gli st tolo. k' abito, elio ora. [radiclo di sudore, No 
apri bocca fino alla sera; è, richiesto so roles 
rlesindre, VISposo Gar Salo bisogno di dormire. Bur 
non potò pigttar sosino in:iutta la notte, Stamai 
ha accettato una azz di-beeda cd d.-rimasto mu 
ed atlrvito, finehtt,. avendo veduto persone a | 
congiunta, ha - saputo chie :gli aevocati.: creava 
fondato su validi inotisto il pitorso per cassazior 
Poco! dopo: del. mezzogiorno egli he pivelato col-ca 
colliere; c dopo questo. solloquiò ha ripreso” ils 
contegno abituale.. 

Le donne: di Parigli Da Parigi: via 
segnalato un jarto caratteristico por non die puerì 
addirittijra, n 

Dona | 16. marzo. i ébiori predominanti su 


albigliamenti dele dimo. doll'alla aristocrazio: nel 


gina, seno i colori, htayeg- cgil, vele. a ro i cok 
del 'Papa.. 

Per fortuna di. contro a suest possiamo sognala 
altri Fatti un po’ più. importabii, ed-- onorevoli. £ 








gentil sesso di quella bizzarra capitato. Sì tralte 
una donna stadiosi, 

Lunedi passato, scrivo il Nerd dell’ 11, tna sie 
grina russi, la damigella Zonaido Ocounkoff, fu 
dottorata Ja > i Migdiojna: > detta; Facoltà: aedich di. 
vigi, 
Ogni giorno una :Un Lovitàre d'alcontidiy: 
r consiglio dul meilico,. era. cosìrelto a porre 
dA Mel: tognac 6 nell'atquavie: Talch@y Meh- 
vo pidià ‘Tabsttara sntipariedii: eblevi” usclt» 
i abito to di:nmiara delusioni; .: ra 


mbiza del Senato qla Camera, Si disse che i Tea 
stri non Sono repubbllesni; ma la costituzione del 
1875 non menziona quasto obbligo; non impegna 
l'avvenire. Fra i 
|s :gigrio, + figurano: tb sintrnnsigo) 
| conlizione aio meglio ta nostra, Rispondenda al 
«pimprovero d' intrighi cip Broglie dice che Îl 








merate il “piosp: sini DI 


ig; 
“ guerra, Qupsto it itianoyré 


1056 (iS ne in 
fon sio: cf Metal o 






i 21% | sloro c'mon. riuéàffanno-hol'. Pt 
Bopoi. pebnO, che Lgs pen fors] Sio. ira MoceMohon 9.ii dilltorg tn AA LEI Vici - 
ta co dpilansi-a ‘destra). Dopò: gun È diri poro: MInicoi Fango, 

“DO op DEL ÎI MATTINO di diseusstone fu rinviata a Jomani. 

1/29 B6y 211 - Temosì ele i trchi poco rasi.‘ 


* corati-G4i}” attinnline della Serbia, 
pussi cerchino i passero il Danubio A Giadova, 
prevengano 1 russì cccupanda-Cladova, + -..: 


Biadetd, 21, — La fommissione del bilancio 


} giornali moderati si iui Lilo: dI rie 
slurre la segnenif?"ndlizia pfio togliamo dalla 
apitate Ta a 
«A lillo l'anno 1870 si ‘trovatano relle da un 
roaniasario arvrondifitio. centavéntiquattro Opera, 
e, delle quali le aiumintatrazioni erano slare. di-: 
sie per la maggior ‘pitflo dagii onni 1874 al 
RIG, una nel 1865, die nei 1868; i resto negli 
pi Imiermiedi, || 
«Vi erano «anque Opere Pie retto da «n com 
sso straordinario, eil più delle volle stipen- 
i 06 gtavo deiritaento Nel palrimonio del fo- 
si do duo, do quatiro, da allo, perfino da dodici 
ail COS i provredimento iempprnvco volulo, dale. 
arlicolo "21, era diventato. $ por'magetile.: 
Val. iinintat adunque, accertata questa normale 
sigizione “di cose, lin cato. istruzioni vigorose ai 
tafetti percha prosseggano’ ‘alla ricosiiruzione Vi 
feste ampmimisirazioni nel: più breva spazio dirtempo= 
osibile. > . Pr ur 


- 


‘Palla rodi sisi DEE | I 

“Menna, 20. I Freldiasial Vote invenzioni 
pori dilmse l'un iniervenio opstriaco n ' favore: | 
dl Montenegro — ] montenegniini eblero delle scon= 
Io: ma i progressi dei turchi sono poco importanti, 
1 montenegrini noti, chiesero finora alcun aiuto. . 


honi esteri, | dI 


 Londesy: Dl, SRO, doi Comuni, — Mn- 
‘millog iesentà il bilancio delle Indie, e domanda 
cinghe nmifioni di sterlino. per copriro il disavanzo 
risvltonte dalla carestia: & lalla. stagnazione degli 
affari. Ln proposta fu approvata. 


Moma, 22. — (foncistard) + ii | Papa nominò 


di Ferrara, Zola vescoro gi Lcovs. Magelli ivbgcatò 
di Ugento; e.eicò cardinali. Mibalovite, Keatscliter 
eb ‘qui. . i au! 

è Amis 22. 5 La Siwapo Liberale ha un 
‘dispaccio ila Erzerom 19 che dico: Sabato segui 
ipa trat aglia fra 12 mila durthi o 20 mila russi 
“ presso Budlikar: foniétiti furono Bbattn@ a forzati a 
“ritirarsi. 4° Debibada, Feril-Melemed fu uccisa, LA, 
ditto pitilara inglesr Sn inseguito del cosacchi 
da in pericolo” i @ssose fatto, rigloniero: # 


itostantiioholi, 2l.; ca I Boh non è RA 
provo +la ridiizidne ? del hiilanttat* Ea nallzia della 
ripresa ili Bajazid nerita conferma. Un dispacdio, 
da Sid > Kale saninzia, pna nuova vilòra: 


A è 
PR e) 








, Pletrobuego,. 22: — Un ukase ordina pe 


P sarta Di 


H Proilesimlili annunzio che il principe di sor: lai 
ltkoff, in un abbotcamento col principo. Milano, 
irebbo insistitò perchd la Serbiu'qantenga la, pace,. 
ela Serbia manterrà un contegno saggio c leale, 

gn sarà dimenticala alino conetagiono. della iui 
eBiniliva. RS: 


"fa cast 
Dal-fuoblali i - — a Ì 
Fam-Sereifh,: “R0. dulce da parto of- | 
iosa, sofhatisi sibghi. Selo ‘abbia . “luogo. ‘un concenira» 
pento di truppe, posso assicurare posttivamene . 
e fino ad oggi solo a Nrgolin e ne’ suoi dintorni 
anno 15 laltigliani cli milizia della- prima clatse. 
mitaeto..complessivo dello .iruppa serba che sianno 
n Fimok supera Ja forza. del Corpo ‘baîoo, “chie sta 
Vidiino, 'Florsniio, a DOO, sotto ia 


ii 


rubi. pominao mestilo:..orientale 1877. Lo: 


bili. in 49 snhi. 


Costantinopoli, 22, — Ta Camera osa 
ueri noovameyta j] bilancio, 









& 
La 


PI 





. ganileia, si 1%, di Fasi So 
Vienna, 29. — Camera. — Fofer chieda dì 


dalla Germania è se, a gover no, intendo di manto» 
mere Ta -nentralità, 


Versaliles, «98; 


cche sd; dilonsote ‘della rapinbblica gioderata suscoltia 
Dal. LR Nor i lor - bile di: revistone. Rigdardo alli candidatine rifficiali 
Vienna, 20. Au Praga ìl up fra obi ‘molti 
guali di (orme sì ollollò  minaceroso dinanzi Il Governa "tati. ipplichorii la su ife sei 
P alfidio” di ‘Mifezione del: giornale clericale it Cieca; >|. radicali non-la costrintoto. 

no, ran iomò la invegrinte alle grida di abbasso # fo. 
po, piena lo cs0r, 


La -poliziarintervenna e ne accadile un ‘osifliv. 


—__ —_r —-\u___ 


dualla Neue Preis Presse” 


shin 


Mac-Makon, . 















. accordare to acioglimento. , Dopo. ua. 


Pera, 19, Secondo, esatto informazioni i russi voti conlro lt (RILIEVO BAIA pre 
Ameliono ‘ nel Cancaso ogni possibile barbarie a et Ea 
bi incendiano ì villaggi maolijettani e costringono CORRILRI DEL | AE ) ARI 
abitanti ad abiurara la toro: Îedo cd ga farsi |. 99: Giagno 


liani. ortodossi, oppure li tfesportano in, Siheria.. 

si profanano le Moschee, violano . lo donne è le 
gizo, 0 teporlano gli uomini. fa Ardahan com f 
To pure malversazioni, e per. coronare “i, Toro 
fsi dicdero fnoco al un.gramda ospedale mìtitaio 

qu al ti miti mori- 

n n 0 E 2 di ira du tf - | olo ho agcompagnato. du ba { 
piro le distome, “. *. TA "oa pordéle gailette si: prescatino bfne, è ‘BONO hen 
Erzerum,319. iSabbato. 12, 600 n chi impegni. odupinto: di Euow dolotito fe coi morti in quantità 
® battaglia presso Sadikan coniro 20,000 russi, | minore dello scorso anno, ner cui si ha diritto a 
Fombaltimento durò dal maltino find. ‘alli dopo i pia tana n detiniti; si la 
3 ri 1 

bi “ " 

ni f turchi, MINI battnti e nie riviragsi, - ostiedito,, doo uri rasiatoara scria da pasto ‘dei da: 
The ÎY smegiso, - Feco poi. dei prozzi finiti por. Inito compreso ‘Cestliso 


Do tie vogginoal) a L' 4,209 por ‘depninio 5 a 
TELEGRA MMI. 


5 (maxiimuln). sj; #1 poi; di 20 280 cenl. ai 

da i ribasso pare voglia avcentuarsi. maggiormente. 

i Lione, 20 giugno, NelP Iserè, nol. nord dell'Ar- 

crsatiles, 21, — Senio. — Discussione | dècho è della Drd:ne, dov: la eacazioni. volguno 

È scioglimento. Victor Hugo è Siraon Sscongio- | alla dine, si constata clip. da qualità, 0, lo. quambità 

il Seniato 4 non voterto, Brogliv dimostra che, f lasaiauo molto gozilevaro. Si, stia. ghe in queste 

ioglimenio non È cerlraito alta costituzione, | Incatità, il accolto. Pun sorà Suparigro 0. aan | 

ME del progresso del radicalisino, dite cho Simon. Roe: 

fera più padrone * della “inaggioranza; Ina crane 
pe ra altro più radicalo che accordavatili i 


dell'anno senso. i 
I inercali finisenna n prezzi iu rialza, AO) 
19 qual, 2° guaì, 3° nial 
Jalbonata; so piacque a Siman scegliere questo” 
gi come suo consigliera nou piacque a i Afue- Alain 
il: ‘dirito’ di ‘omandassi in quali concizioni © 


Machicoltiirs. Rrata-di Pordenone, 18 giugno, 

U raccolto angle” qui. è Inecininciato da alcuni 
forni, ma ‘ton sì ‘può ‘ancora. formarsi un eriterio 
Gi ‘cosmo ‘sia 1: Selo. de 

La merce comparsa Dai primi giorni non #ra mollo 
‘promettente per rendita; e questo in cansa del caldo 















Saint Ambrois {gialli a lùn5 20° BD 4500490 
(ondi} 3 TOA di 3 90: 32DA — 
tai ‘(gialli i). bai 530 —... 


n | 





Gb che vota I’ orilino del’ 
d. 3 Gonlizione per 


principe RR] losanna: CALDE | 


lemento ehe i. 


propose il diritto del 15 La na valorem, sui. car= | 


Agostini pritriarea di Vanezia;. Giordani: arcivescovo . 


dei archi nel sMinioeni ali Yelinnchara. di 
U L'AURA tea! 


‘finissione clio un ‘prestito interno: [li-.dugcento milîont: 


‘’olibligazioni vecanti il B BE "9 savanuo rimborsa)! 
doit ii Lombardi. :1 


buinrost, 21. Do Qzar cd il principe” 
Nicolò recalisi: î Braila per la rivista di duo corpì'; 
di Aruppie sono: nunavamente: arrivatival tfuattefe. 
“generato: e. si: réchicninno Malenzidi EPA 16) 





N <> 


Ta imerpelfere sulla pretesa alleanza offerta aîl' Austria: 


i Spnato, — ' Réribiaula. 
combatte. lo scioglimento; {{ ministro dell'istrozioné 
dico,che: il ininisianò non farà ib-‘colpo: di Stato; 


‘ministero si limitevà: all: iilicaro î veri staici Ui, 


Riguardo. allo. ‘relazioni colle patenze «il ‘ministro 
dico che la Francia non corra! 5lenn” pericolo è' che, 
‘vttole la ‘pace. Terinina subPlitanido il Senato ad’. 
discorso di 
Leboulaye lo scioglimento ‘ È ‘approvato con 1500 


aGu alla sato diierisalide ; o 





ii ida caricarsi: A) Wuarfiera: cdi» Gavalltià; ni 


ua pbrta: 


16 Questo da caricarsi al magazzizo. 


gine i poleri cal sno soterssore, Si ilissb cho Suit - Hippolyle Ò 101015 — e 
MUiibon abbandonò una |rosszione Wa per | Alanis E IOA ee. inn 
sehimstnelti lotta dei partiti; è vero, Mac- Zuccheri. Aurerso, 19 giugno, Mediante le 
up” svea j} dlicitio di scegttere fra La maggio: 


provviste conclurlenti, che gli spacciatori feccua. nei 


"int 
î d °/an dl — 














tara] avrai ti 
vi "— = ==. "zen: 
‘iese di caggtb,. Int oghi podio! veridito ‘ iaia 
Inago ipnaminnifuo i possessori di pilds avstriaci ven- 


dando dla L' 154 3.165 È DE i, Lteciando de feuico_ Hi "=! Acq Ue udie in 


consrimmtoni "hit por, vanta che Fap nd x ql me 
na SERE al dela piro FISSI Cattttta) 





ve cabin vp*. ici 
fitraendo..dall’avero sd 


‘promulgazione della n ; ife fui shavi dazi, 


: STARILIVNENTO PELLEGRINI 
‘tosiechà cadrlaro In "gravestrofike aolbr Che dî Ram? d hi 4 RI tà, DIA. b; La IN 
lamentavano per Jo rilevanti partite che di questa. 


Voice andavasi imrodneendo per o gi, Pi , BULPONI BA VOLBATO 


par invistia o-per ignoranza, vedevano vi BE Rina 11 28 giugno corrente, 
rico che nella. quasi cer tezza cho il Prdpos dott, dello Stabilimento coafdzano di pr 
pa, ii i Di digly \' iftipotto ft AL ran imma onorati di nn murrioroso coicoya 
ase dei xccciiio dazio, ed ora Jovraonno convenire lanto pic ch le, comuuie UTEFT:(L facili. 
duo delie | la 18%, ‘accresciuie, MMpenr; la 1érzà0" da rapido» col libaizai isla L Fa RI. Raz 'Suirionl 
quarta parto” £t 'avvàblaggia itagli impor lalost, ressando” per ia Carnia; Da questa i signori concorrenti uto.i 
ì rt del consumo } dit ui n tro quani veranno sempre, ad ogni corsg fer paia un coli-i 
ella diflereoza, Quota venta, mist la. dat. sunecdta, 

.Q  ploto servizio di’ Inasport” Avprtato sé i; qpanitiue) per 












di ii ma 


ea 


oali odierni, CO tn... ina do ‘Sutiliminio. 01 


i f i ‘ntallcato Wozioli > ERE da Hi ‘ La'stazione' dhi big. t OMO: Bini 


bi |-giorata el’ caresa. 
i Posa pu L bli ea di U di ne w.04 |: In; guante:slla :comadità cho lo Stabilimonto: polo 
DO Meso ili i gigio. anno 1877. i ia ammonissima siazione forsises è a tuili giò: Sgiz 


che i signori Lg ae vi braveran Da, hi concorto: 





ire 
TOI in, de paenl. | Di ento: 








Sio a |" gioriabiodo in Ira it Y : degli "inni passati “ni e. tifa argyga È 
Bir DO Te dispensa ì conduttari “MU Tiro ‘alcifià ri. e 
1 E j»P lia baz: i MARE 11 ly lpato : 
GRA, Fali i 
oggi | pesata] 


field AL SIGNORI FOSSIDENTI 

- Presso la -Dilla RIorandini erRiagonza 
: Udine, Via Cavour N, 24... 
irovagti cun, fanaftodenosito di 7 rebbiatrici 1 tion | 
di ferro bttido_. (0 oltre 


‘ nionlissimi, fa Mar “gti Igea stu dol: 
SAM pure cposiio di Pa entilatori per ap. 





ie iena pren 0 












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palivoltine . 


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4:90 ‘dd gica l 


92] Nuatrana gialle a, 
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Adaquatn gen. ner” Li 
bid _ =. Yi — Hit nt 


le annuzli . e. il Purapo ogni. sor Ì 6,246] rLicolarmente” il 
sE sol la E E) lesa pento, i I 
La Chibplsslona fi gii Bisol. Rn hs i ili otio raccémaîi. 


Dolmo della. Mora... 


CIRIE DELIA sii 


= TAf Ip Pro 
DISPACCI DI BORSA" Caf 
n Saona, > Captoni per-seme hachi 1 
Mesi tcaliana i > > TESE diga PA PE PIPRTE è VazeRA 
‘Nap. d'uro (con). EAT Part, Moti. (egual, HO-- | tanto Rin ARRODOS i che di orpi: altra” Maia da 


L % | omb.;ir das E 
Gu tai pro Lit) OO ict bt; stra Duane "Petali 


Frausia ci 
RES ic de pigia 1 MARIO, RARI 3.VIALCANDUR L49025; 


“gr ns lo noire SR6 pi si Bid ai Bea 


— iii 0 An 








Azioni Tab, iuura.) Hr e] Africa, Ke sito 


"1 — pri Prini | ni rendi si diprrpom_a n SI 


ARIRLINO ‘97 Riugnu 
bo 
i immer gr Sia Liù 


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mie 


I » Guadagno: sicuro. 


g garontilo. di. 5 a 30.fino al : giorno» ed'ahohe pitt 


Auatrigolia 


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at Si — nitrito mn 
guar ma. Lo ua ian na | per qualsiasi, persona..ad «in-; stjualurijuo paese: . PI TSEA 
Adi ada sjitetl. s 
A 3 O Frangese GOSTOLLligazioni Lomb. = —— Der vagguogli tivolgerpi ? wiediante=un - ‘vaglia “gii 
, br) CY. Fy ILL&GeRA IDA. 9 * Hamnane 231. 2 Lire, aî Sig. is: KE, - Capelli, Via: affaca ” 


lé Genova, 


rei 


Rendita italiana © 0,1 10, -v ca ieate TA ggoli . 


l'esrovis' Lioribatrdo 16). =}CatiiLondra, a Inn 26.10. 












pobligazioni Reg Sr Vembio; aull'Italia Bisi Bor Linn SESTA, 
sibi ian ) tali logl. 0418 | h HADRE E FIGLIA. Soi - SORELLEL] 
e A! PRESA LI PRESI LL 





«Tao Bia a tatti, i segnoli. i 











tomafe? ch VIENNA; 22 giugud 99087" soglio, 











speotati. per lan Toglethiipk a dulla Sigpare, di, 
Afebigliare.:000., ; 19000 faregento tft «ri. JILAS: SF) >” 
piomelle: ASAU Garmbio su Basic. 03 relativamente alla conspryazione dI. SORA: CLI DIR; 
Ranco Angto aust. ei e Londra 12880 saranno inviati a chi,. riimegterà de di. Vaglia 
i ontrinche | Da Pata austriaca di postale o Lettera racco inindale” al al Gili» 
anca noMmonale ; ja Tifa] fd, edita SC seppina Niazzattenda Via Calfara 
he) h -_ si En > LI 
Ne e ene N, id, Genova, 
corsie 1 00 RERINDICA E Rtigiuggno o i ir» og Li Coivispolidenza! sura" "dafratà* È x i 
iui di Lai n BA. Itd Spagiaota 10.1/2 a id. La “i Hytsattadsegi' bse:: Ogni doRduda- lira -diste 3 
Italiano 60,412 a GO, uso Tusa, \ uni at vena, 


cacompagnata da aus francobollo ui «Cet? 20 
‘porcdli n sit an © “ins n ni 
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SEÀ TL PRIMO: LUGLIO. Pevic 
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Banoopote-Ausiriache: - ‘w PIT =» RIT600 
Mavchg —— — Talleti —.— LA 





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BORSA DI VIENNA, 22 giugno (uff) olii 
Londra 120,7 Argeato 111.53 Nap, 10.14 co, 
BORSA DI MILANO, 22 giugitt © 


Iteudita italiana “Oca —— 
Napoleoni d'oro 22.07 a 


NANA 


ingrosso ed al minato, non di meno di 10 


PRU ton sfrvizio a Net 5ilo imyei LG 
G sSpera AI spesso 
misti d$ = ica £ tor- 


gw =. 








Arrivi p ten | ‘venterza ei pr DA à perde. nitiosì cho il Ma 
. da ‘Trieste | da Venesia du al Di sesti?” {EUzzinu, ssi terrà fornito a romarità rei pubblico di - 
ore 159 ant. i 1030 ant. i Li 5} gn. 30 ant... recipienlj in porie, 
rt i 005 f- ” n pem. «i Mecifito Biazzi [tici fiori sl rifendita privative, . 
al bi “i + md I 
224 aL | 3A 53 ; i 
hi Î 5 pom. | 25 C'E Let 6a x dui A. Carletti 


du Resiutta 
pro 9.05 antim Li 
= 2,24 pom. i RE pen. tl 
« 8.17: pom. i call om pom è de 


DET LCANVIRO ie pri A 


Angelo Iuretigh gercure vespuitsibita; NI ET ‘Presso i sottoscritti fravan- 
rr | SÌ Vesicdibili Foreki, da Winp 


per Sresitattà È 
sd 7,20 aytin. 


——— —o uva — c.so me e cr | ce su 












Avviso agli agricoltori Tnebbgtriot REAOO,, Te: 





edge LP Li fra a peezzi 

- CONCIME stagioni cha Pietà TRE da | 

tello a iic' 1.10 al , quintale, i 

spi: TASSE 7 fi È = ù 
pista pungere pl Imggazzino, etti Inoppena, gel i 


lonbiùr Lu Ai tela, si 
Vendis/ puto!ga Etro 1èubo-r‘jreizi ‘niodibtssioi 


Par l'.2gn 


cuatpi: z 


Tin ADIAOSA: ‘andante D 


RRest ITER 
L'impresa consegna per un quiotalo di paglia, LI 
di segalo, [rutnento o patude, quintali 2 112 pr ie ES RI i CARINA deli 


_Gonpima :sudighio, 


IL NUOVO FRIULI 


a reni r————=—=<€S en 


i INSERZIONI A 


= e re qniai 





iii e n et i TELI MIEI —_l'do lr niir—rro 


_PAGAMENTO 








} ario Gatti, citi i aisi l'iva ian TE Alla Bottiglieria di Mi Schonfeld 
TEA % uso INTERESSAN mio | ; UDINE - — Via Bartolini N. 6 — UDINE: 


ion 


1 
i 
do. Lim ani 


“BIRRA 


DI OTTIMA QUALITA A CENTESIMI 14 AL LITRO 


| n—P_r 
De Magari i rinomato È ESTRATTO. YVELIS si fabbrica in pochi minoti ‘B0N%A 
ST. tmibiara Zi ‘he Apparecchi, una quantità di Birra, di qualità e di gusto Igienioo; 
conservativa, per nulla iuleziora alle Birre di Chiavenna, di Vigo pa, Bariera, a 
‘ prosto eccenlonale, perchè costa, Lutto compresa. apio. sartiaslta: LACAN tro. 
Prezzo corrente dal pacco, coso 185 ini, Lira iziob 
» ki fi: Tp © 
ogni” pasto. è. miudito' della più saropiio» spiegazione sit modo di adoperare 
e lema di érrare. 











ceto 


EFrodotto eozontio 
_ CITIIU.IBE 0TOPpodscE. 


Prodotto: ‘garantito. ai grande utilità pol topsuratori o verlattori. «di Birra. 


Unica depasito per la vendita Iprossp. la Ditta | ; 
GE. ‘Poflno o CO. in Coggiolà (Novak a). 
che he fano spedizione in Lutia PIvalia ed all’ Estero a chi invia vaglia posialo. 


TI TI. o oc + ce rie 
. . . = n 
' DI 


6) 





TION iù Perla & Conîp., ir Coggiola (Novara) 





T) Noi 1 non n sapremo | sufficientemente raccomendare al pubblico v uso della | 


gio) 


— Pillole Bronichiali e Sielerai 


"DEL Pror. PIGNACCA DI Pavia 


(36 anni di SUOCCSSO) . si, rh i 


Ò e iciohe paia iste: sob bhroichl, ‘calmano glì Impett ‘od Insulti PT tosse, 
entiazi Gale del brohéli DE e dei polmoni, per cambia manti di atmosrara,: 
ri, eco. 


sal 

rale 

na Boi MflisdiiteÈ peri fireiifcitori è a; ‘caméanti ridonando forza” é vigore, facî= 
itadidie I espetiorazione, è così. iherandol dal, cataniel. bronehtali polmonari. N°) 
gantilot; siti saber Siccirelo Gi antans od alle ‘mignatte. NO 

uso delle vosite pillole ‘biciiciali mi rllornò la 


race: colle fanze; polendo ‘DIA contivlare le imie finzioni retigione non che le Inpghe pro- 
diche, sfnza varuni incomodo ; ‘segnilo però a far uso dei vostri zuecherini di minor 1 azione, 
prendafidone, massime dono. Jo ‘futizioni. va 


* 


gi Rig. Uallegni: Tarinzicista, Milano. 


- TaMo vostro: davolisaimo Mi Litui 1 IPAREGIN VITTI 
e) Do Serifibo. Sartorl8, Canogicà 
ui Milani, 10 oliobte darg. 
cCaroedip Gallezafi PO PGIni 
: se le vostre pillole branchlali, ‘potei essara scrilturato per la stazione di Carne- 


vale: pibittbto ‘quando, digpéravà 

vale ‘posso adiméné’ ‘lid Vetiderk 

a da' ‘noli quasi’ celta bolletta, 
‘Vogt ro alfezioniato adtvo. 


‘gl per cavag dall'abbassaamento ostinatn della mia voce: 
se Pubbliche | lodi: per gasara stato Mberato da un ineomodò 


. Franoesco Cordarini, 
Wi S. Maffaole, N. 12. 


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di roebbatà Reinicobifi gosiati © 

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Idem ‘Francesco Commelli. — Idem Anipelo Fabria — Llem Giovanni De Marco Gatta Far- 
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